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Istituto Nous :: Corsi Residenziali
DETTAGLIO DEL CORSO
VIVERE CON STILE. INFLUENZA DEGLI STILI DI VITA SULLE MALATTIE CRONICHE NON TRASMISSIBILI
Si prega di compilare la presente scheda per intero in stampatello leggibile ed inviare via fax al numero 070 728462 o via e-mail all’indirizzo info@esseevents.it entro e non oltre giovedì 16 ottobre 2014. Scheda Iscrizione Cartacea: LINK (.pdf)

Le malattie cardiovascolari sono, nei paesi occidentali, e l'Italia non è esclusa , la prima causa di morte senza differenze significative

tra la popolazione femminile e quella maschile. L’attività fisica svolta con regolarità insiame al controllo dei fattori di rischio

costituiscono un presidio terapeutico nella prevenzione delle malattie metaboliche e cardiovascolari, definite anche malattie

croniche non trasmissibili (MCNT). Infatti l’attività fisica è ormai considerata uno dei più importanti fattori di protezione e

promozione della salute, mentre lo stile di vita delle società economicamente più avanzate, come la nostra, tende sempre di più

verso la sedentarietà. L’urbanizzazione delle città, la motorizzazione ed il progresso tecnologico e scientifico ci hanno sicuramente

aiutato ma al contempo hanno fatto si che sempre di più “l’uomo” non si muova. Tutto ciò ha favorito il sovrappeso e l’obesità che

costituiscono l’anticamera della sindrome metabolica e il diabete mellito. Da qui alle malattie cardiovascolari, che sono la causa più

frequente di morbilità e mortalità e di disabilità il passo è molto breve. Ed a questo proposito ricordiamoci di avere le gambe, si

muovono da sole, comandate dagli impulsi nervosi, sembrano non voler disturbare e ci ricordiamo che sono il nostro unico mezzo

di trasporto quando una distorsione rimediata giocando con il pallone ci tiene fermi in casa per una settimana, oppure quando

dobbiamo dare un calcio al nostro peggiore nemico. L’uso costante delle gambe ci permette una salutare attività fisica che ci

garantisce quel minimo di attività motoria in grado di mantenere giovane ed efficiente il nostro apparato cardiovascolare.

Ricordiamoci che ci sono mille modi per non rimanere fermi e far lavorare muscoli, cuore e vasi. Basterebbe, ad esempio, togliersi

alcune brutte abitudini come quella di usare l’ascensore in discesa pur abitando al primo piano di un palazzo o, ancora, di

parcheggiare – magari in triplice fila – davanti al negozio del pane (non citiamo il tabaccaio perché il fumo non appartiene al nostro

modo di vivere) per non fare quei tre passi in più che avrebbe richiesto una sosta più civile e meno arrogante. Si può cominciare con

il cambiamento di queste cattive abitudini per continuare con una passeggiata almeno tre volte la settimana. Sarà questa a

“togliere il medico d’attorno” e non la più volte decantata “mela”. Purtroppo iI colesterolo, l’ipertensione e i tanti altri fattori di

rischio più o meno noti non sono gli unici fattori causali. Altri fattori si affacciano sulla scena, non ultimo: I' inquinamento

atmosferico, specialmente il particolato emesso dai motori diesel, tra cui le PM 10. E’ dimostrato che colesterolo e ‘inquinamento’

agiscono in sinergia attivando i meccanismi fisiopatologici dell’infiammazione e alimentando il processo aterosclerotico e

contribuendo così al diffondersi dell’“epidemia” di infarti, ictus e malattie vascolari che caratterizza la nostra epoca che creano

disabilità non solo motoria ma soprattutto cerebrale anche perché ormai ci sono evidenze importanti che hanno sottolineato come

l’ attività fisica svolta con regolarità ritardi il decadimento cerebrale. Vi è sicuramente nella popolazione generale ed in particolare

tra le stesse donne una sottostima del peso delle malattie cardiovascolari nella popolazione femminile; lo dimostra la convinzione

errata che il tumore della mammella sia la patologia più frequente e la principale causa di morte nelle donne. In realtà solo un

decesso ogni trenta è attribuibile al tumore della mammella contro un decesso ogni 2.6 attribuibile a malattie cardiovascolari.

Questa errata consapevolezza costituisce un nemico per le stesse donne, infatti quest’ultime tendono a sottostimare la gravità dei

sintomi cardiovascolari, arrivando all’osservazione clinica, spesso, troppo tardi con gravi ripercussioni sugli esiti: le donne ricoverate

per eventi cardiovascolari muoiono più degli uomini sia nel breve che nel lungo termine. Non solo sapere queste cose, ma

soprattutto l’esserne consapevoli, può diventare fondamentale per i cittadini della nostra Cagliari. La domanda che sorge

spontanea e se la nostra città offre condizioni favorevoli per poter promuovere in tutta la popolazione un’attività fisica da svolgere

all’aperto ed in sicurezza ed allo stesso tempo interrogarci per capire se esistano condizioni per migliorarla ulteriormente. Questi

sono gli obiettivi di questo decimo incontro e della giornata di attività fisica che gli farà seguito

Programma:

PROGRAMMA SCIENTIFICO

09.00-09.30 10 anni di Cagliari Informa Carlo Lai

09.30-10.00 Una rilettura moderna dell’art. 32…. tutelare e costruire salute Paola Piras

10.00-10.30 Epidemiologia delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT) la salute degli italiani negli ultimi 10 anni Simona Giampaoli

10.45-11.00 Coffe Break

I Sessione Le principali MCNT con fattori di rischio modificabili

11.00-11.20 Malattie Cardiovascolari Carmela Mossa

11.20-11.40 Neoplasie Daniele Farci

11.40-12.00 Malattie respiratorie Roberto Perra

12.00-12.20 Osteoporosi Lorenza Montaldo

12.20 -12.40 Malattie metaboliche Luciano Carboni

12.40- 13.00 Discussione

13.00 – 15.00 Lunch Panel

I nuovi anticoagulanti nella fibrillazione atriale Stefania Corda

Terapia delle sindromi coronariche acute: i nuovi antiaggreganti Claudia Bachis

Le statine : una terapia sempre attuale Cristina Montaldo

Cosa c’è di nuovo nella terapia antiipertensiva Rosa Manzi

Cuore e polmone : i nuovi farmaci antimuscarinici costituiscono un buon compromesso ? Manuela Langiu

Le potenzialità dei nuovi farmaci antiischemici Paolo Bonomo

La re sincronizzazione cardiaca nuove prospettive nel paziente con insufficienza cardiaca Raffaele Congiu

II Sessione I fattori esterni determinati l’incidenza delle MCNT

15.00- 15.20 Disagio psicologico e stili di vita incongrui Caterina Serra

15.20- 15.40 Socio economici ed impatto della crisi economica Alessandra Guigoni

15.40- 16.00 Ambientali Giorgio Massacci

16.00-16.15 Discussione

16.15-17.00 Lettura Magistrale Presenta Luciano Carboni

Il ruolo dello sviluppo pre e neo natale (epigenetica) nelle MCNT Ninni Biggio

17.00-17.15 Coffe Break

III Sessione Gli stili di vita personali determinati l’incidenza delle MCNT

17.20- 17.40 Alimentazione Cristiana Cauli

17.40- 18.00 Attività fisica Gianni Pili

18.00- 18.20 Dipendenze con e senza sostanze Anna Loi

18.20- 18.40 Discussione

IV Sessione Tavola rotonda sviluppare una politica integrata tra prevenzione e riduzione del rischio e controllo delle MCNT

18.40- 19.00 Ruolo del medico di base Marilena Lara

19.00- 19.20 Ruolo del cardiologo del territorio Augusto Marini

19.20- 19.40 Ruolo della comunicazione Bepi Anziani

19.40- 20.00 Discussione

Locandina Evento: Link (.pdf)
Date di svolgimento:

18 ottobre 2014

Sede corso:
sala Tola Sulis. Fiera Campionaria.Viale Diaz.Cag
Crediti ECM:

accreditato per medici, fisioterapisti, infermieri

Note:

Responsabili scientifici: dott. Carlo Lai; dott. Luciano Carboni

 
SEGRETERIA

Tel. +39 366 4173145
Fax: +39 070 456396
E-mail:
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